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martedì 23 / 4 / 2019 | 1168 membri
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Ordina QUI la guida completa all'arte di strada in Europa... Un vero e proprio vademecum per chi vuole conoscere più da vicino lo spettacolo di strada europeo o ha bisogno di trovare nuovi canali per diffondere le proprie attività nel contesto internazionale.






Opportunità di formazione GRATUITA per gli Artisti europei
L' associazione Open Street di Bruxelles nel periodo 2018-2020 è coinvolta nell'implementazione di due progetti di cooperazione europea che ricevono il contributo della Comunità Europea nell'ambito del Programma Europa Creativa. Il piano di attività dei due progetti, Poetic Invasion, imperniato sull'utilizzo di spazi urbani non convenzionali, e Mysteries and Drolls, imperniato sulle radici del teatro europeo tra rappresentazione sacra ed evento profano, prevedono attività di programmazione, produzione e formazione. In quest'ultimo conteso i progetti offrono diverse opportunità di partecipazione: i prossimi appuntamenti, programmati tra novembre 2018 e febbraio 2019 in Italia, Romania, Germania, Spagna e Polonia, propongono ai professionisti ed agli studenti di arti performative e musica la possibilità di partecipare a seminari gratuiti tenuti da trainers europei di altissima qualità:

  • CONTRADICTIONS: il "Teatro Povero" di Jerzy Grotowski con Matej Matejka
    27 Ott - 1 Nov 2018, 10 - 13 Gen 2019, à Lörrach (DE)

  • LE JEU CLOWNSEQUE con Christophe Herrada
    12 - 16 Nov a Sibiu (RO)

  • EMPATHIC VIBRATION con Mahala Rai Band (Romanì Music)
    19 - 23 Nov 2018 a Montegranaro (IT)
    5 - 9 Feb 2019 a Bremen (DE)

  • GRAMMELOT BEYOND THE BORDER con Andrea Brugnera
    26 - 30 Nov 2018 a Elche (ES)

  • THE WALKING THEATRE con Hillas Smith e Hugh Brown
    22 - 26 Gen 2019 a Gliwice (PL)


Creative Europe


Perchè fare formazione professionale all'estero?

- Perchè puoi dare una dimensione europea alla tua carriera
- Perchè puoi lavorare con i migliori Maestri
- Perchè puoi incontrare altri artisti di tutta Europa
Perchè in questa occasione la formazione è gratuita !!!
- Perchè puoi risparmiare grazie alla mobilità europea low-cost...qualche esempio?


(tariffe a la data di pubblicazione di questo articolo):
Ryanair offre su Alicante, in occasione del workshop di Andrea Brugnera a Elche: da Bruxelles € 66,00 - da Frankfurt € 49,40 - da Manchester £ 61,00

Easyjet offre su Basel, in occasione del workshop di Matej Matejka a Lörrach: da Venezia € 86,00 - da Amsterdam € 92,00 - da Hamburg € 77,00 - da Montpellier € 87,00

le tariffe qui riportate includono il volo di ritorno










Un servizio gratuito per la Promozione della Cooperazione Europea nel campo delle Arti Performative.

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OPEN STREET...OPEN SQUARES...




Distinguere l' attività di spettacolo professionale, quella delle compagnie che frequentano i festival, dall'attività degli artisti che fanno libero spettacolo a cappello è oggetto di molte divergenze di vedute in campo europeo: in molti paesi, da parte della maggior parte di operatori e compagnie professionali, l'attività a cappello non viene vista come attività artistica vera e propria, ma addirittura come un accattonaggio evoluto, negando ogni possibile convivenza tra le due discipline, cosa che invece viene vista utile da molti artisti europei: alcuni di essi, infatti, presenti a Fermo in occasione della 2° edizione della vetrina europea OPEN STREET, erano desiderosi di sapere di più non solo sulla realtà nazionale di festival ed eventi, ma anche sulla situazione italiana del libero esercizio a cappello. Un artista che volesse organizzarsi una tournée in Italia troverebbe le due attività assolutamente complementari: gli eventi a cachet hanno luogo perlopiù nei weekend, e chi si trovasse a restare in Italia per più settimane avrebbe il problema di procurarsi delle entrate anche nei giorni feriali, tra un evento e un altro.E in questi casi il cappello può essere senza dubbio utile...Di qui l'esigenza, specie di artisti solisti e piccole compagnie, di essere informati al meglio. Noi della sede italiana del FORUM Europeo OPEN STREET ben volentieri ci siamo messi a disposizione, cercando di spiegare la situazione italiana, che non è certo di facile comprensione.

Allo stesso modo, molti artisti ci raccontavano della situazione nel loro paese, e bisogna dire che, a grandi linee, le problematiche sono le stesse ad ogni latitudine: gli enti locali cercano di risolvere con provvedimenti che non sono mai il meglio, e sempre nell'ottica che lo spettacolo di strada debba essere considerato come un problema da risolvere più che una risorsa sociale e culturale per la comunità. Da questo punto di vista, praticamente tutte le amministrazioni la vedono allo stesso modo.Affrontare queste problematiche a livello europeo e definire, anche in questo campo, quelle che dovrebbero essere le buone pratiche amministrative, può rappresentare un obiettivo da perseguire per un network transnazionale come Open Street.
In questa fase, il FORUM è impegnato nella raccolta di quanta più documentazione possibile per la definizione di un quadro esauriente su come il libero spettacolo di strada e degli artisti che fanno spettacolo a cappello vengono recepiti da publico, operatori e altri artisti di diverse culture europee.

Open Street fa pertanto appello a tutti gli artisti,compagnie, operatori del settore di tutta Europa per ricevere materiali inerenti la libera rappresentazione a cappello: leggi statali, regolamenti comunali di città e villaggi, testimonianze personali, articoli di giornale, news online, web links, video, senza dimenticare multe, verbali, processi e giuste condanne al rogo!

Potete inviare i vostri materiali a staff@fnas.org, indicando in oggetto della mail il nome della città coinvolta.
Ringraziamo tutti per la cooperazione!


13-16 OTTOBRE 2011, SHOWCASE A FERMO E MONTEGRANARO

Grande partecipazione di artisti, compagnie e operatori provenienti da tutta Europa




L’ultima vetrina nell’ambito del progetto europeo Open Street, che si è svolta lo scorso ottobre tra Fermo e Montegranaro, è stata un grande successo per l’ampia partecipazione di artisti, compagnie, direttori e operatori di festival, funzionari di enti pubblici, che provenivano da 19 paesi europei. In quattro giorni è stato ribadito che l’incontro personale e il conseguente dialogo tra chi produce e chi programma, rappresenta una parte essenziale nel mondo dell’arte di strada, proprio per le diverse proposte culturali che riflettono, quasi sempre, la cultura di origine. Lo scopo culturale del network, non va dimenticato, non è secondario a quello economico, perché lo scambio di esperienze professionali garantisce una circolazione di idee e proposte che sono altamente significative per l’unità europea e la sua identità, ma anche per la produzione artistica tout-court. Dalla vetrina è uscito un quadro molto variegato, vivace e stimolante dell’arte di strada in Europa, nel quale può capitare che le stesse storie vengano raccontate con tecniche e suggestioni molto diverse e altre volte gli spettacoli evidenzino una precisa connotazione culturale, a dimostrazione che l’identità europea ha come punto di partenza proprio le culture nazionali. Dal punto di vista prettamente organizzativo, la scelta di avere meno compagnie “show demo” (30 rispetto all’ottantina della scorsa edizione), ha permesso a ciascuno di essere visto (e agli operatori di vedere), oltre a dare a tutti la possibilità di potersi parlare direttamente; questo ha creato una maggiore possibilità di relazione e, a conferma di ciò, sono già andati in porto alcuni contratti per la prossima stagione estiva. Sul blog di questo sito sono visibili i numerosi commenti arrivati da molti partecipanti, a testimoniare come la modalità della vetrina sia stata realizzata e recepita in maniera positiva. Per il prossimo giugno, alla chiusura del progetto, è prevista inoltre una pubblicazione editoriale che faccia il punto sull’arte di strada in Europa. Una parte del lavoro, dedicato alla situazione dell’arte di strada dei diversi paesi aderenti al network, sarà curato dall’Università di Macerata (coadiuvata in questo dalla FNAS). Durante la showcase di Fermo, quattro stagisti (di cui 3 laureati), hanno potuto incontrare alcuni tra direttori artistici, artisti e compagnie provenienti da tutta Europa e iniziare così la loro indagine, utilizzando un questionario precedentemente preparato. Al centro delle conversazioni, cui seguiranno nei prossimi mesi indagini più approfondite e specifiche, vi erano i singoli sistemi culturali analizzati dal punto di vista creativo, professionale, distributivo e legislativo.


LA STRADA (OPEN) FESTIVAL A BREMA

A Brema gli spettacoli della sezione tedesca dell' Open Street Festival.



Il prossimo appuntamento in agenda per il progetto Open Street è l'Open Street Festival, che si terrà a Brema nell'ambito della 17a edizione del festival "La Strada", dal 18 al 21 Agosto 2011. "La Strada" è organizzato da TheaterKontor, il co-organizer tedesco del progetto. Il programma prevede diversi spettacoli che erano stati selezionati in occasione della prima edizione della Vetrina Internazionale Open di Fermo; alcuni di essi sono presentati in prima assoluta per la Germania.


>>> PROGRAMMA GENERALE

 




II OPEN MEETING A MONTEGRANARO (Giugno 2011)




In occasione del Open Street Festival di Montegranaro, programmato nell’ambito del Veregrastreet festival, lo scorso 25 giugno ha avuto luogo l’OPEN STREET Forum, focalizzato sul tema «The Urban Show in the Open City»

Al meeting erano presenti numerosi operatori italiani e stranieri: il sindaco di Montegranaro, sig. Gastone Gismondi e Giuseppe Nuciari project Leader di Open Street; Rosalba Ortenzi, consigliere Regione Marche; Mario Andrenacci, presidente ANCI Marche; Guglielmo Massucci, assessore al turismo provincia di Fermo; Graziano Di Battista, assessore alla cultura del Comune di Montegranaro; Gigi Russo, presidente F.N.A.S.; Alessio Michelotti, direttore F.N.A.S.; Gabriele Koch, Direttrice Artistica del Festival La Strada - Brema (DE); Ewa Salamon, della Città di Danzica (PL); Laurent Bourdereau, Conseil Général de l'Essonne (FR); Marta Almirall, Comune di Barcellona (ES); Al Seed, Direttore Artistico del Conflux Festival - Glasgow (UK); Jean Felix Tirtiaux, Direttore Artistico del Festival Namur en Mai – Namur (BE); Alessandro Serena, Ass.Circo e Dintorni; Boris Vecchio, Direttore Artistico del Festival Circumnavigando – Genova (IT); Wanda Circus, consigliere F.N.A.S.; Fabrizio Gavosto, Direttore Artistico del Festival Mirabilia – Fossano (IT) ; Sergio Aguirre e Manola Nifosi, Direttori Artistici del Festival Luglio Bambino - Campi Bisenzio (IT); Rada Nimmrichter e Florian Puschmann, Università di Brema; Roberto Leopardi, Silvia Criscuoli, Marta De Bastiani, coordinamento Open Street /FNAS.

Dopo il saluto di benvenuto del sindaco della città di Montegranaro, project leader del progetto, GASTONE GISMONDI ha preso la parola GIUSEPPE NUCIARI, direttore artistico del festival VEREGRASTREET che ha espresso a grandi linee i temi che sarebbero stati affrontati nel meeting, in particolare capire come la presenza dell’arte di strada possa influenzare la vita delle città dal punto di vista di relazioni sociali, incremento turistico e un nuovo modo per il cittadino di rapportarsi alla città nel suo insieme.








OPEN FESTIVALS 2011: tanti spettacoli in giro per l'Europa!

In attesa della vetrina 2011, uno sguardo agli ottimi esiti della prima edizione




Appena conclusa la prima edizione della oss a Fermo, ci eravamo subito chiesti quale sarebbe stata la resa di un lavoro così imponente, in termini di spettacoli programmati la stagione successiva, per tutti gli artisti e le compagnie intervenute. Parlando con operatori abituati a girare l'Europa per vetrine internazionali, c'era di che essere pessimisti: abbiamo incontrato operatori che raccontavano di quanto poco fossero in grado di trovare in occasione di enormi vetrine, di come spesso se ne tornavano a casa con uno/due spettacoli validi su centinaia di proposte. E noi? Cosa dire della nostra vetrina, organizzata con pochi soldi in un paio di mesi, con il suo programma insolitamente deciso online con il contributo di tutti gli operatori, e basata essenzialmente sullo sforzo immane tipico delle prime edizioni di qualsiasi evento? Avremmo potuto veramente dare qualcosa di più agli artisti europei? Cercando una risposta, avevamo pertanto pensato ad una cosa nuova (un altra!) che crediamo non sia mai stata attuata in occasione di altre vetrine: la raccolta dei dati di programmazione dei festival 2011 organizzati dagli intervenuti, e rendere pubblico il rapporto. Ne è venuto fuori un quadro veramente incoraggiante, un risultato di cui possiamo essere fieri: ben 35 operatori di 12 paesi europei hanno programmato oltre 120 spettacoli di artisti singoli o compagnie europee e non solo...I dati riguardano solo gli operatori ed artisti che erano presenti fisicamente a Fermo, senza prendere in considerazione la vetrina "online", ovvero la raccolta di oltre 250 video che viene spesso utilizzata da molti operatori per trovare nuove proposte da inserire nella programmazione dei loro eventi. Da questa abbiamo notizie certe che ulteriori compagnie sono state programmate grazie alla visibilità dei loro video acquisita sul sito di Open Street. Un buon auspicio per la prossima edizione!

Un riepilogo completo degli spettacoli programmati è disponibile qui:

SHOW PROGRAMMATI NEL 2011





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OPEN STREET TUBE, l'archivio video dello spettacolo dal vivo europeo

Il luogo di incontro tra chi vende e chi compra spettacoli dal vivo in Europa



CARICA le tue produzioni è mettile in vetrina sull'OPEN STREET TUBE per proporti ai festival di tutta Europa.

PARTECIPA alle Vetrine Internazionali periodiche per testare online l'interesse degli operatori verso le tue proposte artistiche.





Aprire le porte della città alle arti performative significa evidenziare il valore degli spazi urbani destinati alla vita sociale, rafforzare la coesione all'interno delle comunità, incrementare l'attività turistica locale, creare nuovi percorsi per lo scambio e l'integrazione tra i diversi paesi europei.

La creazione di un dibattito internazionale, il confronto tra leggi, normative, modelli di strategia urbana e politiche per lo sviluppo delle arti performative potranno condurre ad una nuova presa di coscienza e produrrà nuovi stimoli per amministratori e operatori artistici. Tale percorso non potrebbe essere intrapreso ad un semplice livello regionale o locale. Il nostro paese, ora, è l'Europa!













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OPEN STREET - Anno 2019 - Association International Sans But Lucratif - Rue Washington 40, Ixelles - 1050 Bruxelles (BE) - infoopen-street.eu